Caratteristiche e statistiche di Daniel Braganca, centrocampista dello Sporting Lisbona seguito dal Torino
Il Torino continua a guardare al mercato, con il ds Petrachi che sta cercando gli ultimi innesti per completare la rosa in vista della prossima stagione. Secondo le ultime indiscrezioni, sul taccuino del ds ora ci sarebbe anche Daniel Braganca centrocampista dello Sporting Lisbona. Il centrocampista, portoghese classe 1999, milita nel massimo campionato portoghese ed è seguito dal Toro, che al momento ha fatto un sondaggio esplorativo. Il giocatore è in scadenza nel 2027, quindi i granata sarebbero obbligati a procedere per un acquisto a titolo definitivo se decidessero di puntare sul portoghese.
La carriera
La carriera di Daniel Braganca è iniziata con lo Sporting Lisbona, il club di una vita del centrocampista. Partito delle giovanili Braganca ha raggiunto prima l’Under 17, poi l’Under 19 e l’Under 23, prima di essere mandato in prestito, alla Farense e poi all’Estoril. Rientrato dal prestito, dal 2020 è stato promosso nella prima squadra dello Sporting, dove milita tutt’ora. Con il club portoghese Braganca ha giocato 161 partite, segnando 17 gol e servendo 15 assist, laureandosi campione di Portogallo per tre volte. Sempre con lo Sporting ha vinto due volte la Coppa di Lega portoghese e una volta la Coppa portoghese.
La scorsa stagione e le sue caratteristiche
La scorsa stagione di Braganca è stata condizionata dalla rottura del legamento crociato, che lo ha tenuto fuori per i primi mesi della stagione. Una volta tornato dall’infortunio, ad inizio 2026, Braganca ha giocato 14 partite in campionato, segnando ben 6 reti. Ha giocato anche in Champions League, in cui è sceso in campo sei volte, non trovando il gol, ma servendo un assist. Complessivamente nella scorsa stagione ha giocato 25 partite subentrando spesso a gara in corso. Braganca è un centrocampista duttile, che può essere schierato praticamente ovunque a centrocampo. Nella scorsa stagione spesso è stato impiegato come centrocampista centrale o come mediano, mentre in altre occasioni è stato schierato sulla trequarti. Di piede mancino, abile nella costruzione del gioco e alto 178 centimetri, potrebbe essere la scelta di Petrachi qualora Gineitis dovesse partire in questa sessione di mercato.

OT….. sembrerebbe profilarsi un’altra destinazione per il rettiliano Perri….non tanto distante dal nostro pianeta…
Mi hai anticipato 😆
Chissà dove vero??
Ahahhaa fantastico
Non lo conosco e non mi addentro in disquisizioni tecniche noto solo che bisogna acquistarlo e li mi vengono forti dubbi!!
Comunque il Toro sa programmarsi bene: nelle amichevoli estive Kulenovic segna 7 gol e lo mettiamo sul mercato, alla prima di coppa Italia Pedersen fa l’assist e lo vendiamo, cerchiamo di prendere Perri per 3 mesi e poi non vogliamo più, il primo acquistato Oristanio non ha praticamente mai giocato,… Leggi il resto »
Dissento solo su Fortini,lo hanno portato al museo ieri,non basta?😆
Non ci avevo pensato… quindi se alla prima intervista cita gli Invincibili e i Gemelli del gol, potremmo anche farlo capitano!
Perché no,del resto,se è stato capitano pure Biraghi… vabbè ok, quello però lo hanno voluto i bambini e cario li ha accontentati,gran benefattore…tra l’altro pure Ilic🫣